Arezzo - Cortona - Sansepolcro

Il teatro «Signorelli» di Cortona 150 anni di luci della ribalta.

La piazza e il teatro intitolati al grande Luca Signorelli costituiscono il salotto buono di Cortona, un angolo che trasuda storia e cultura. E’ in quella piazza che di volta in volta si svolgono gli eventi più importanti, in particolare le manifestazioni dell’Estate cortonese. Ed è in quel teatro che si presentano durante l’anno lavori teatrali e concerti di alto livello. Il teatro «Signorelli» si prepara a spegnere quest’anno 150 candeline.È stato costruito nello spazio dove, fino al 1780, sorgeva la chiesa di Sant’Andrea, soppressa poi destinata ad usi diversi, come altre in Cortona, dall’«illuminato» granduca di Toscana Pietro Leopoldo. L’8 marzo 1788, infatti, la chiesa sconsacrata fu, con rescritto granducale, concessa alla comunità di Cortona per costruire al suo posto un loggiato per il mercato dei cereali. La chiesa fu così rasa al suolo. Ma la «Loggia del Grano», costruita al posto della chiesa tra il gennaio e l’agosto 1790, ebbe vita breve: nel 1855 venne abbattuta per lasciare il posto al teatro «Signorelli» che, disegnato dall’architetto Carlo Matteschi in stile piacevolmente neoclassico, fu completato e aperto tre anni più tardi.Il teatro è oggi proprietà dell’Accademia degli Arditi; da circa sessant’anni è attiva anche una sala cinematografica. «E’ una delle poche – dice il direttore artistico Carlo Bruni – che nella provincia di Arezzo resistono all’offensiva delle multisale». Nel corso del 2008 un variegato e ricco programma di concerti jazz, musical e commedie invita i cortonesi a festeggiare la ricorrenza dei 150 anni. Il presidente Mario Aimi si dichiara particolarmente soddisfatto del successo che incontra la stagione teatrale, considerata la più importante nella provincia di Arezzo.Insomma una prestigiosa istituzione come il «Signorelli» taglia un prestigioso traguardo, forte del suo bagaglio di spettacoli che ha ospitato e pronto a rilanciarsi per il futuro.