Giorgio La Pira fu un grande uomo di pace e di riconciliazione tra i popoli, elementi che sono alla base del processo di integrazione europea. Hans-Gert Poettering, presidente dell’Europarlamento, ha visitato oggi a Firenze la Fondazione che porta il nome del sindaco della città, scomparso trent’anni or sono. Firenze è sempre stata la patria ideale di uomini illustri ha aggiunto Poettering -; fra di essi c’è sicuramente il grande sindaco, servo di Dio, per il quale è in corso il processo di canonizzazione. Egli fu un uomo politico di fede e di pace, un profondo europeista e integerrimo amministratore; La Pira seppe cogliere anzitempo la portata distruttiva dei totalitarismi del Novecento, comprendere il valore del dialogo tra le genti e coniugare, in un esemplare sodalizio, i principi laici dello Stato con gli slanci e i valori più integri della fede cristiana. Il politico tedesco ha quindi ricordato l’impegno attivo dimostrato da La Pira per la causa di pacificazione israelo-palestinese. Sul suo esempio urge oggi all’Europa gettare un ponte intellettuale e culturale sul Mediterraneo. E’ inoltre nostro dovere ha concluso Poettering continuare l’opera di La Pira per costruire un’Europa di pace, libertà, solidarietà e giustizia sociale. 22/03/2007Sir