L’obiettivo è quello di riportare all’interno dei confini dello stivale i capitali degli imprenditori che non sono stati ancora denunciati al Fisco: a promuovere la procedura sono la Camera di Commercio di Arezzo e Banca Etruria, in collaborazione con l’Ordine dei Commercialisti e contabili. La procedura si chiama tecnicamente “voluntary disclosure”, ed è una sorta di dichiarazione volontaria che permette a chi detiene capitali all’estero di mettersi in regola. Anche se, a dire il vero, l’iter parlamentare del decreto legge, nato sotto il governo Letta, è a rischio modifiche.Per chiarire i tanti delicati aspetti della tematica, è stato organizzato un convengo presso la Borsa Merci di Arezzo.Le interviste a Federico Baiocchi Di Silvestri, direttore centrale commerciale di Banca Etruria, e a Fabio Battaglia, presidente dell’Ordine dei Commercialisti di Arezzo.Servizio di Beatrice Bertozzi.Riprese di Gianni Stanganini.TSD Notizie del 17 marzo 2014.