TSD Arezzo

Caro rifiuti, le categorie economiche fanno fronte comune

“Se c’è la volontà politica di cominciare pian piano a raddrizzare questa situazione” di crisi “tutto si può fare meno che imporre da parte dei comuni ai contribuenti domestici e non domestici, cittadini e imprese, aumenti” “del 20% di media, anche con punte del 30%”.Al fronte di chi si oppone ai paventati aumenti di tariffe a seguito del nuovo piano interprovinciale dei rifiuti di Sei Toscana, si aggiungono anche le associazioni di categoria della Provincia di Arezzo: Industriali, Cna, Confartigianato, Confcommercio, Confesercenti, Lega Coop Toscana, Confcooperative, Confagricoltura, Cia, Coldiretti e Confapi. Con un comunicato congiunto hanno espresso una comune presa di posizione sulla Tari, la tassa sui rifiuti urbani, in sostituzione della vecchia Tares, che entra così a far parte insieme a Tasi e Imu del pacchetto completo della nuova Iuc, l’imposta unica comunale.Servizio di Beatrice Bertozzi.TSD Notizie del 17 marzo 2014.