La pedofilia continua a correre sul web anche se rispetto al 2012, quando i siti segnalati erano stati 15.946, nel 2013 sono scesi a 6.389. La nuova frontiera da contrastare è però il ‘deep web’, ossia il web ‘sommerso’, le cui segnalazioni sono salite da 21.357 a 23.431. Questi alcuni dei dati diffusi da don Fortunato Di Noto che ha presentato il Report annuale 2013 dell’associazione Meter nel corso di un convegno su ‘pedofilia e insidie del web’ svoltosi ad Arezzo. I domini generici continuano ad essere utilizzati dai pedofili per mantenere l’anonimato e rappresentano l’82,15% delle segnalazioni, il 9,78% è costituito da domini specifici.Servizio di Michele FrancalanciIntervista a Don Fortunato Di Noto – pres. ass. MeterTSD Notizie del 18 marzo 2014