TSD Arezzo
Dirigenti scolastici: “Bene il decreto legge, ora tutelare il merito”
I Presidi del “Collegio Aretino” dei Dirigenti Scolastici hanno espresso la loro parziale soddisfazione per la soluzione transitoria adottata dal Decreto Legge per i 112 Dirigenti Scolastici toscani, dopo la sentenza del Consiglio di Stato che li vedeva perdere il posto per annullamento del concorso vinto. Con il decreto legge approvato dal Consiglio del Ministri si prorogano i Dirigenti Scolastici nelle loro funzioni sino all’espletamento di un nuovo concorso, salvaguardando gli atti approvati ed evitando di gettare le scuole nel caos. Tuttavia i dirigenti chiedono un intervento a tutela del merito e dei due anni di lavoro già svolti a capo dei rispettivi istituti scolastici senza dimenticare la posizione dei 23 presidi risultati idonei nella graduatoria. Secondo i Dirigenti scolastici serve una soluzione che possa valutare il servizio svolto in questi due anni dai vincitori. La cancellazione di queste assunzioni infatti, con l’azzeramento del lavoro svolto, sarebbe secondo i presidi un grave danno anche per le stesse scuole, che già sono in situazioni di sofferenza. C’è poi il problema dei Mentor dei neo-dirigenti che sono stati seguiti durante l’anno della formazione anche loro colpiti da questa situazione.
