“Dalla Resistenza è nata la Toscana moderna. Oggi, dobbiamo riscoprire il nesso tra democrazia e lavoro inciso nella nostra Costituzione e salvare i giovani dalla povertà e dalla disperazione sociale”. Con queste parole il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi ha celebrato il 25 aprile ad Arezzo, pubblicando il suo omaggio sulla pagina facebook. Le celebrazioni sono iniziate come da tradizione con la deposizione delle corone di alloro davanti al monumento, all’ingresso del cimitero urbano, che ricorda i 792 caduti del Comune di Arezzo. Don Carlo Volpi ha poi officiato il rito religioso nella Chiesa di San Bernardo, che ha anticipato la deposizione della corone di alloro al Sacrario dei Caduti di via dell’Anfiteatro, alla presenza delle istituzioni locali, tra Sindaco di Arezzo Giuseppe Fanfani, il presidente della Provincia Roberto Vasai, il presidente della Camera di Commercio Andrea Sereni, oltre alle forze dell’ordine e alle rappresentanze delle associazioni partigiane.Le celebrazioni sono poi proseguite a Poggio del Sole, davanti alla Prefettura di Arezzo, per la cerimonia dell’alzabandiera e la deposizione di corone di alloro. Qui sono intervenuti il Sindaco Giuseppe Fanfani, il Presidente della Provincia Vasai e Stefano Mangiavacchi, Presidente della Confederazione provinciale tra le associazioni combattentistiche e partigiane.Servizio di Beatrice Bertozzi. Riprese di Gianni Stanganini.TSD Notizie Week 26-27 Aprile 2014.