Papa Francesco è arrivato con largo anticipo, come di consueto, in piazza san Pietro per l’appuntamento tradizionale del mercoledì. Ad attenderlo – secondo quanto risulta dai dati diffusi dalla Prefettura della Casa Pontificia – circa 35mila persone, in una Roma baciata dal sole. Protagonisti, come al solito, del giro con la jeep scoperta sono stati i bambini, “consegnati” al Papa dai membri della Gendarmeria Vaticana. Molti bimbi erano davvero piccoli, di pochi mesi, e tra di loro spiccavano i completini rosa delle bambine. Ad un certo punto, tra la folla, si è fatto largo un prelato in talare lunga con la fascia rossa, che ha porto al Papa un foto-ritratto, in bianco e nero, incorniciato a quadro, di san Giovanni XXIII, che Francesco ha benedetto facendosi il cenno della croce. Il pellegrinaggio in Terra Santa “è stato un grande dono per la Chiesa, e ne rendo grazie a Dio”. Lo ha detto il Papa, che nell’udienza di oggi ha ripercorso le tappe salienti del viaggio in quella “terra benedetta, che ha visto la presenza storica di Gesù e dove si sono verificati eventi fondamentali per l’ebraismo, il cristianesimo e l’islam”. Poi la “cordiale riconoscenza” al Patriarca Fouad Twal, ai vescovi dei vari riti, ai sacerdoti, ai francescani della Custodia di Terra Santa – “sono bravi questi francescani!”, ha esclamato Francesco a braccio – e alle Autorità giordane, israeliane e palestinesi, che “mi hanno accolto con tanta cortesia”, ha detto il Papa ringraziando anche “tutti coloro che hanno cooperato per la realizzazione della visita”.Fonte: AgenSir