TSD Arezzo
Le “Sentinelle in piedi” riempiono Piazza San Jacopo
Si sono incontrati circa in 200 in piazza San Jacopo ad Arezzo per difendere la famiglia naturale, fondata sull’unione tra uomo e donna, e il diritto alla libertà di espressione. Si tratta delle Sentinelle in piedi, non un movimento né un’associazione, ma una rete apartitica e aconfessionale di persone che manifesta il proprio dissenso verso il disegno di legge Scalfarotto contro l’omofobia e verso le strategie di educazione sessuale coordinate dall’Ufficio Antidiscriminazioni Razziali, che, spiegano le Sentinelle “mette in discussione la concezione tradizionale della famiglia come base naturale della società e impone una visione privilegiata dei rapporti omosessuali”. Le modalità della manifestazione sono semplici: una veglia di un’ora in silenzio con un libro in mano. Il tutto perché il ddl Scalfarotto potrebbe mettere a repentaglio proprio la libertà di esprimere liberamente il proprio pensiero su questi temi. “Il provvedimento — spiegano le Sentinelle — viene presentato come necessario per fermare atti di violenza nei confronti di persone omosessuali, ma il nostro ordinamento giuridico punisce già qualunque atto di aggressione e la Costituzione tutela già tutte le persone in quanto tali. Questo testo è invece liberticida e incostituzionale in quanto non specifica che cosa si intende per reato d’omofobia e dunque potrebbe essere denunciato per esempio chiunque affermi pubblicamente che la famiglia naturale è fondata sull’unione tra uomo e donna, o chiunque si esprima pubblicamente come contrario al matrimonio tra persone dello stesso sesso. Vegliamo oggi perciò, specificano, per essere liberi di esprimerci domani”.
