Da una parte gli studenti della classe quinta A dell’indirizzo elettronico informatico dell’Itis “Galilei” di Arezzo, dall’altra il Consorzio Arezzo Innovazione, attivo dal 2003 nel campo dell’innovazione e del trasferimento tecnologico con il preciso intento di sviluppare quanto connesso alla produzione manifatturiera effettuata nel territorio della provincia di Arezzo.Cosa unisce queste due realtà apparentemente lontane?Un progetto legato alla realizzazione di una stampante 3D.Si tratta di un apparecchio tecnologicamente all’avanguardia che consente di produrre un oggetto solido partendo da un modello digitale dell’oggetto medesimo, realizzato con un software di modellazione 3D La stampa tridimensionale di un oggetto si ottiene tramite il processo di produzione additiva di materiale, ossia la sovrapposizione dei diversi materiali in strati.Questo strumento è stato al centro di una tesina di maturità di un gruppo di studenti dell’istituto tecnico aretino e una volta terminato è stato consegnato al laboratorio polivalente del Consorzio Arezzo Innovazione.A cura di Riccardo Ciccarelli.Intervista a Massimo Gallorini, docente Itis “G. Galilei” di Arezzo, Roberto Monnanni del Consorzio Arezzo Innovazione, Federico Emulo, Alessandro Gavagni e Lorenzo Bruni, studenti della classe 5Aei dell’istituto tecnico aretino.