Cosa finisce nei piatti dei nostri ragazzi, cosa si mangia nelle mense scolastiche, è possibile costruire un’educazione alimentare a scuola? Per dare una risposta a queste domande a Capolona Comune e Istituto comprensivo hanno dato vita da tempo ad un progetto con menù a chilometri 0 per le mense scolastiche, caratterizzati da prodotti controllati e di qualità, provenienti dal territorio. Un modo per garantire la corretta alimentazione degli studenti e costruire un sistema economica a filiera corta.Per fare il punto della situazione e confrontarsi con le esperienze nazionali è organizzato l’incontro dal titolo: “Ristorazione collettiva a filiera corta”. Non solo filiera corta, non solo prodotti di qualità ma anche agricoltura sociale. E’ il percorso della cooperativa Betadue che offre un modello di ristorazione collettiva ha la possibilità di attivare percorsi riabilitativi e inserimenti lavorativi per soggetti svantaggiati o esposti a rischio di emarginazione che vengono impiegati al fianco di personale esperto e qualificato all’interno delle cucine e dei refettori.Un settore quello dell’agricoltura sociale che ora potrà contare anche sulla legge nazionale appena approvata dalla Camera.Servizio di Lorenzo Canali. Intervistati: Paola Vignaroli – dirigente scolastico ICS Capolona; Michele Vignali – Cooperativa Betadue; Ilaria Signoriello – Forum Agricoltura socialeTSD Notizie del 16 luglio 2014http://youtube.com/watch?v=75j2b8q9KQk&feature=youtube_gdata