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Alexandra un anno dopo, la lettera del padre: “Mai più violenza”

“È passato un anno da quando mia figlia Alexandra è stata uccisa. Il dolore, infinito, non è mai andato via ma la sua bellezza, la sua disponibilità verso gli altri, la sua dolcezza, intelligenza e tenerezza sono sempre con me e con tutti quelli che anche solo per qualche minuto l’hanno incontrata”.

A parlare è Primo Buffetti, il padre di Alexandra, la giovane originaria di Sansepolcro uccisa nel proprio appartamento di San Giustino umbro dall’ex fidanzato, poco prima che quest’ultimo si togliesse a sua volta la vita. Un dramma che travolse l’intera Valtiberina. Tante le persone che in quei terribili giorni si strinsero attorno alla famiglia. Ora il padre vuole che quell’affetto non vada disperso: “Vorrei fare qualcosa – spiega in una lettera – per ricordarla e perché episodi come questi non accadano più”.Ricordare Alexandra e dire basta ad ogni tipo di violenza. Per questo, Primo Buffetti invita amici, associazioni e compagni di scuola ad un momento di raccoglimento mercoledì 15 ottobre dalle 10.30 presso l’ex chiesa di Santa Chiara a Sansepolcro per dedicarle un ricordo. Alle 21, invece, è in programma una fiaccolata lungo Via XX settembre“L’intento – spiega Primo Buffetti – è che Alexandra possa vedere che Sansepolcro e chi gli voleva bene non l’hanno dimenticata e che rimarrà sempre nei nostri cuori”.