Costretto a rassegnare le dimissioni per risolvere la questione dell’edilizia popolare, rimasta ferma nei cassetti dell’amministrazione comunale aretina. E’ la provocazione lanciata dall’assessore alle politiche sociali Marcello Caremani in risposta all’interrogazione del consigliere Pdl Roberto Bardelli, sul progetto di edilizia popolare, risalente al 2012, per la zona di via Duccio di Buoninsegna, dove nel periodo invernale viene allestito il luna park. Bardelli ha ricordato che l’accordo, da 5 milioni di euro, è in scadenza, mentre le richieste di un alloggio popolare sono sempre alte. “Uno dei miei primi atti – ha detto Caremani – è stato proprio quello di prendere in consegna la pratica. Il progetto è rimasto fermo: – ha ammesso l’assessore – ne ho parlato in Giunta e con il gruppo consiliare, ho trovato grandi difficoltà e per questo rimetto il mio mandato constatando che ho fallito”.Il pro Sindaco Stefano Gasperini si è affrettato a rinnovare la fiducia a Caremani: “La questione relativa a quel progetto specifico deve essere valutata compensando varie esigenze – ha spiegato – tra le quali dove collocare le strutture dello spettacolo viaggiante. Ma non è che i problemi dell’edilizia sociale siano trascurati da questa amministrazione” ha sottolineato Gasperini. Alla richiesta di chiarimenti da parte di Francini e Cantaloni, dai banchi del centrodestra, Caremani ha chiarito la sua posizione: “La mia era una provocazione alla quale faccio seguire un senso di responsabilità civile che mi spinge a restare, per giungere alla conclusione anche di progetti come questo”. “Chiedo fermamente – ha proseguito – che questo progetto possa portare a quelle 70 abitazioni e a quell’albergo sociale dove sistemare persone in urgenza.”Servizio di Beatrice Bertozzi. Riprese di Gianni Stanganini e Gianni Vukaj.TSD Notizie del 28 ottobre 2014.