Se non viene fatto saltare il tanto sbandierato asse Roma-Firenze-Arezzo, “il Pd regionale continuerà a fare di Arezzo una terra di conquista”: questa la presa di posizione del gruppo consiliare Forza Italia-Pdl sulla riforma della sanità elaborata dall’amministrazione del Governatore toscano Enrico Rossi. Al fianco del capogruppo in consiglio comunale Francesco Francini, anche il consigliere regionale di Forza Italia Stefano Mugnai. A sollevare le critiche del centrodestra, in particolare, i rapporti tra i democratici aretini e quelli in Regione: rapporti che, secondo Francini e colleghi, devono saltare, a favore di una nuova unità cittadina. Come? Con un atto di indirizzo che veda l’intero Consiglio comunale di Arezzo, Bracciali in testa, unito nel chiedere a Rossi di fermare la riforma. Un auspicio all’approvazione dell’atto di indirizzo è venuto anche dall’assessore comunale Marcello Caremani, che già nelle scorse settimane aveva sollevato critiche alle decisioni di Firenze.Una riforma sanitaria “improvvisata”, fatta ad uso e consumo della campagna elettorale di Rossi: così la definisce il consigliere regionale Mugnai.Servizio di Beatrice Bertozzi. Riprese di Gianni Stanganini.TSD Notizie del 16 febbraio 2015.