Così, meno di due settimane fa, Papa Francesco tornava a pregare per i cristiani perseguitati nel mondo, a seguito della strage di 15 fedeli pakistani, vittime di un attentato terroristico nei pressi di Lahore. Secondo i dati raccolti nella XII edizione del Rapporto sulla Libertà Religiosa nel Mondo della Fondazione pontificia Aiuto alla Chiesa che Soffre, l’Asia si conferma il continente dove la libertà religiosa è maggiormente violata. Nei paesi in cui vi è una religione di maggioranza si riscontra un incremento del fondamentalismo: non soltanto islamico, ma anche indù e buddista. Restano critiche le situazioni del Medio Oriente e dell’Africa. A tutti i cristiani perseguitati nel mondo sarà dedicata la veglia di preghiera “Sotto il segno della croce”, promossa dai Centri Pastorali per i giovani e per le migrazioni dei popoli della Diocesi di Arezzo-Cortona-Sansepolcro per venerdì 27 marzo alle 21 presso la Chiesa di San Michele, ad Arezzo.Servizio di Beatrice Bertozzi. Immagini CTV/Tv2000/TSDTSD Notizie del 24 marzo 2015.