Mentre la Fortezza di Arezzo ha riaperto le porte alle visite guidate, proseguono gli scavi archeologici nelle due aree che hanno riservato le sorprese maggiori: l’antica chiesa di San Donato in Cremona e la cosiddetta “domus”, risalente al 1° secolo a.C. Definizione sbagliata, secondo il prof. Maurizio De Vita, direttore dei lavori di restauro: a suo parere, tutto fa pensare ad un edificio pubblico, più che ad un’abitazione privata.Anche l’altra area, quella riguardante la Chiesa di San Donato, ha riservato delle sorprese: la cosiddetta “cripta” si sta infatti rivelando l’ambiente principali di una chiesa precedente.Servizio di Beatrice Bertozzi. Riprese di Elena Pagliai.TSD Notizie dell’8 giugno 2015.