“Oggi Bangui diviene la capitale spirituale del mondo. L’Anno Santo della Misericordia arriva in anticipo a questa terra, una terra che soffre da diversi anni la guerra, l’odio, l’incomprensione, la mancanza di pace.”Così, domenica 29 novembre, Papa Francesco ha aperto, nella capitale della Repubblica centrafricana, la prima Porta Santa del Giubileo Straordinario della Misericordia, anticipandone l’inizio previsto per l’8 dicembre, in segno di vicinanza alla popolazione centrafricana, colpita dalle violenze della guerra civile. Un viaggio apostolico difficile, rischioso, ma estremamente significativo, quello che il Pontefice ha compiuto in Africa dal 25 al 30 novembre. L’ultima tappa, la Repubblica Centrafricana, è stata forse l’emblema di questo cammino alle periferie del mondo.L’intervista alla prof. Federica Guazzini, docente di Storia e Istituzioni dell’Africa all’Università di Perugia.Servizio di Beatrice Bertozzi. Immagini CTV.TSD Notizie del 30 novembre 2015.