Dopo 17 anni si fa luce sull’assassinio di Nazzareno Mancino e sul tentato omicidio del fratello Saverio, avvenuti nel 1999 a Marcianise, nel Casertano nell’ambito della faida tra i clan Belforte e Piccolo che si contendevano la leadership criminale nella zona attraverso una lunga serie di agguati mortali.Sei le persone destinatarie di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, eseguite dalla polizia di Caserta su mandato della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli: uno dei provvedimenti è stato eseguito nel Valdarno aretino dal personale della locale Squadra Mobile, nei confronti di un 40enne, D.L.P. le iniziali, residente in un Comune del Valdarno che le forze dell’ordine non hanno reso noto. L’arresto in Valdarno riporta l’attenzione sul tema dell’infiltrazione mafiosa nell’Aretino. Secondo quanto riportato dal rapporto 2014 della Fondazione Caponnetto, sono 34 i clan mafiosi che operano sul territorio provinciale di Arezzo, dei quali 20 affiliati alla camorra. Servizio di Beatrice Bertozzi.TSD Notizie del 16 febbraio 2016.