Dalle delegazioni dei quartieri, alle chiarine e ai tamburi del Gruppo Musici, passando per le inconfondibili coreografie degli Sbandieratori e i vessilli della rappresentativa comunale. C’erano proprio tutti, il mondo della Giostra del Saracino al completo, perché nessuno avrebbe mai rinunciato all’omaggio alla protettrice della città, nel giorno della sua festa. Servizio di Riccardo Ciccarelli.Immagini TSD Comunicazioni.TSD Notizie del 16.02.2016