Ennesimo scontro all’interno dell’Unione dei Comuni montani del Casentino. Il presidente Paolo Agostini si scaglia contro 13 dei 14 consiglieri di maggioranza che nel pomeriggio di domenica hanno preso parte al Consiglio, convocato dallo stesso Agostini in prima seduta proprio per le 15.30 del 3 aprile. Raggiunto il numero legale, i consiglieri hanno proceduto alla discussione dell’ordine del giorno, dopo aver sottolineato l’assenza del presidente e dei rappresentanti delle liste civiche. Un’azione che ha scatenato l’ira di Agostini, che oggi replica: “Com’è uso in qualsiasi ente, a meno che non si tratti di convocazione urgente, la seduta del Consiglio si sarebbe tenuta in seconda convocazione lunedì 4 alle 21,30”. I consiglieri avrebbero dunque, secondo il presidente, violato “una consuetudine sempre praticata dall’Unione”, beffando non solo lui, ma anche associazioni, sindacati e cittadini, che erano stati invitati da Agostini per discutere sulla chiusura del punto nascita e l’ospedale di Bibbiena e sulle garanzie occupazionali per gli operai forestali dipendenti.Servizio di Beatrice Bertozzi. TSD Notizie del 4 aprile 2016