TSD Arezzo

Accessibilità urbana, l’appello di Ilaria: ” Cecina esempio per Arezzo”

L’ultimo caso di cronaca locale le ha riportate all’attenzione dell’opinione pubblica. Parliamo delle barriere architettoniche, vero e proprio ostacolo al raggiungimento della definizione di città accessibile a tutti.A far discutere nelle ultime ore sono stati i dissuasori collocati nel sottopassaggio di via Vittorio Veneto per costringere i ciclisti indisciplinati a rispettare il divieto che li vorrebbe veder scendere dal sellino.Ma le uniche ruote ad esser fermate sono state quelle di una signora in carrozzina, che si è trovata la strada letteralmente sbarrata. Alla segnalazione da parte della cittadina hanno fatto seguito, mentre sui social già imperversava la polemica, i lavori da parte del Comune, che ha aumentato la distanza tra un dissuasore e l¬’altro. Il problema della mancanza di una accessibilità inclusiva persiste e, proprio in questi giorni, Ilaria Bidini, giovane con disabilità che da anni lotta ad Arezzo per l’abbattimento della barriere architettoniche, e mentali, ha realizzato un video dove mostra come esistano esperienze di progettazione inclusiva, lanciando un appello all’Amministrazione aretina.Servizio di Riccardo Ciccarelli.TSD Notizie del 28.09.2016