Le arti marziali come strumento per aiutare i ragazzi con disturbi dello spettro autistico a superare le proprie barriere: è l’obiettivo che si pone il Karate Club Funakoshi Makotokai, che ha proposto alle famiglie dell’associazione Autismo Arezzo un progetto pilota rivolto ai ragazzi tra i 12 e i 16 anni. Recenti studi in ambito internazionale hanno infatti dimostrato come la pratica delle arti marziali e in particolare del karate abbia un effetto positivo, riducendo i sintomi dell’autismo, come la stereotipia, la disfunzione sociale e il deficit comunicativo.Le interviste a Raffaella Macedonio, dell’Associazione Autismo Arezzo, al M° Diego Ferri e ad Erika Ferrari, del Karate Club Funakoshi Makotokai.Servizio di Beatrice Bertozzi. Riprese di Michele Francalanci. TSD Notizie del 25 ottobre 2016.