TSD Arezzo

Il Giro d’Italia nel comune di Pratovecchio-Stia e sul Passo della Calla

Il calore della gente, gli striscioni, le splendide coreografie in rosa preparate accuratamente lungo le strade di Pratovecchio e Stia, hanno salutato il passaggio del Giro d’Italia numero cento in Casentino. Una tappa straordinaria, ricca di salite, con il Passo della Consuma alla partenza, il Passo della Calla e il Passo del Carnaio, per concludersi dopo una lunga discesa a Bagno di Romagna successivamente alla scalata del Monte Fumaiolo. E nel comune di Pratovecchio-Stia è stata meravigliosa l’accoglienza e la passione del pubblico per il transito del Giro d’Italia, nelle abitazioni private, fuori dalle vetrine degli esercenti, ognuna con un addobbo speciale per omaggiare il passaggio della corsa rosa. Non sono mancate anche fotografie per ricordare un grande ciclista toscano al quale questa tappa era dedicata, Gino Bartali, e scritte in memoria di un altro corridore che in questo Giro avrebbe potuto essere protagonista, Michele Scarponi. In cima al Passo della Calla, dove sono transitati per primi gli spagnoli Mikel Landa e Omar Fraile, poi trionfatore sul traguardo di bagno di Romagna, c’era anche un altro grande campione della storia di questo sport, Francesco Moser.

Una grande emozione, il passaggio del Giro d’Italia del centenario anche per il Sindaco del Comune di Pratovecchio-Stia Nicolò Caleri.

Servizio di Michele Francalanci; Riprese di Antonio Volpe; Interviste a Francesco Moser – ex ciclista; Nicolò Caleri – sindaco del Comune di Pratovecchio-Stia

TSD Notizie del 17 maggio 2017