TSD Arezzo

Emergenza migranti, Chiassai: “Montevarchi lasciata sola dal Governo”

“Abbiamo ricevuto una recente comunicazione della Prefettura con l’arrivo nel nostro comune di altri 5 migranti, mentre registriamo che altri Comuni del Valdarno continuano a non accogliere nessuno”. Esprime tutto il suo disappunto sulla redistribuzione degli arrivi sui territori dei migranti, il Sindaco di Montevarchi Silvia Chiassai, che in una nota diffusa sulla stampa afferma come “Montevarchi già sostiene una immigrazione residente che si attesta intorno al 16% della popolazione, risultando il doppio della media nazionale all’8%, con un numero di circa 50 profughi già presenti da tempo. Questo ennesimo sforzo richiesto a Montevarchi è una condizione che non posso più accettare per il rispetto dei miei concittadini”. Il primo cittadino punta il dito contro il Governo: “Non si arresta l’ondata di migranti, autorizzata dal Governo centrale, dove purtroppo gli unici a rimanere con il cerino in mano sono i sindaci dei vari territori, messi sempre di fronte al fatto compiuto, senza avere alcuna voce in capitolo o potere di intervento”. Dichiarazioni alle quali non si è fatta attendere la replica della Prefettura di Arezzo: “di fronte alle dichiarazioni del Sindaco di Montevarchi, la quale è intervenuta dichiarando di essere stata lasciata sola nel gestire e nell’affrontare le conseguenze di un’immigrazione economica incontrollata e sottolineando che sta adoperandosi con ogni mezzo per combattere il menefreghismo del Governo, ricordo che il Prefetto è il Rappresentante del Governo in provincia. In questo ruolo, pur nelle difficoltà connesse a gestire un’immigrazione così complessa, mi sono fortemente impegnata affinché le Amministrazioni Locali fossero assistite in ogni modo in questo delicato passaggio. Tutti i Sindaci della provincia sono stati convocati in tre riunioni plenarie per affrontare e conoscere le problematiche, ascoltare le criticità, individuare le soluzioni. Un solo elemento mi accomuna alle posizioni del Sindaco Chiassai ovvero il fatto che l’impegno nell’accoglienza di alcuni Comuni del Valdarno potrebbe essere maggiore. Su tale aspetto, mi sento di rassicurare il Sindaco di Montevarchi in quanto anche i pochi Comuni che non sono interessati dall’accoglienza si vedranno ben presto partecipi di questa esperienza”.

Servizio di Michele Francalanci

TSD Notizie del 06.07.2017