Per combattere l’uomo nero, che – per citare uno dei suoi brani chiave – si annida nel cervello di ognuno, Dario Brunori ha scelto nientemeno che l’Orchestra multietnica di Arezzo, nella suggestiva cornice del teatro all’aperto di Monte San Savino. La 23esima edizione del Festival delle musiche si è aperta con il tutto esaurito per l’emozionante concerto del cantautore cosentino a fianco dell’esplosiva formazione diretta da Enrico Fink, che ha colorato le canzoni di Brunori dei ritmi provenienti dal Libano, dall’Albania e dalla Grecia, fino ad arrivare in Argentina. Servizio di Beatrice Bertozzi. Riprese di Magdalena Urlik.TSD Notizie del 13 luglio 2017.