«Preghiamo per la nostra diocesi, per le nostre comunità, per il sinodo che si appresta a vivere e per le tante le novità che riguardano la nostra Chiesa».Monsignor Giovacchino Dallara ha scelto un luogo altamente simbolico come la basilica di Esztergom in Ungheria, dove riposa il cardinale Jozsef Mindszenty, per parlare per la prima volta pubblicamente del passaggio di consegne come vicario diocesano.«Vista l’età che ho raggiunto – spiega Dallara – ho pensato che fosse arrivato il momento di riconsegnare il mio mandato nelle mani del vescovo. L’auspicio è che questi cambiamenti siano un motivo di risveglio e di rinnovato impegno e fervore ecclesiale».Ai pellegrini presenti in Ungheria, Dallara ha chiesto una speciale preghiera anche per il suo successore, don Fabrizio Vantini.«Assieme ai fedeli presenti, con questa preghiera, ci siamo sentiti fortemente diocesani».Dopo aver accettato le sue dimissioni, l’arcivescovo Riccardo Fontana ha nominato monsignor Dallara come nuovo responsabile del Cenacolo di Montauto.Si chiude così una pagina importante per la diocesi di Arezzo-Cortona-Sansepolcro.Giovacchino Dallara, infatti, fu scelto per ricoprire l’incarico di vicario diocesano 15 anni fa, dall’allora vescovo Gualtiero Bassetti.Servizio di Michele FrancalanciIntervista a mons. Giovacchino Dallara