Toscana

REGIONALI: PRIMARIE TOSCANE; SU INTERNET REGOLE E INFORMAZIONI

La Regione ha pubblicato su internet regole e informazioni – rivolte a cittadini e partiti – sulle elezioni primarie e regionali in Toscana. L’indirizzo è www.elezioni2005.toscana.it. In Toscana, le primarie si svolgeranno il 20 febbraio 2005, in vista delle elezioni regionali che si terranno, ma la data non è ancora ufficiale, il 3 e 4 aprile. «Il portale – spiega una nota della Regione – è raggiungibile anche dal sito Prima Pagina, il quotidiano di informazione della giunta regionale toscana. Da lì si possono scaricare, oltre alla documentazione normativa, i moduli necessari per un corretto svolgimento dell’istruttoria delle primarie e la modulistica relativa alle elezioni regionali. Per le primarie i partiti hanno tempo fino al 31 gennaio per presentare le liste dei propri candidati. L’organizzazione delle primarie e delle elezioni regionali è, per la prima volta, completamente a carico della Regione che ne sosterrà anche le spese».

A differenza di quanto avvenuto domenica per la scelta del candidato della Gad alla presidenza della Regione Puglia dove la coalizione ha organizzato primarie autogestite, in Toscana, unica in Italia, per questo tipo di consultazione esiste una legge regionale che è stata approvata a dicembre. In pratica, mentre in Puglia le procedure e le regole sono state decise dai partiti, in Toscana le ha scritte il Consiglio regionale. Le norme prevedono che organizzazione, controlli e costi siano a carico della Regione che, per quest’anno, ha previsto una spesa di circa 350 mila euro. La legge toscana prevede che le primarie (valide per la scelta dei candidati alla presidenza della Regione e al consiglio regionale) siano facoltative. In pratica, le liste o le coalizioni potranno decidere se seguire questa strada o meno.

Al momento, per le regionali del 2005, solo «Toscana futura» – coalizione che si dice «alternativa sia alla Gad e che alla Cdl» – ha annunciato che le utilizzerà per la scelta del candidato alla presidenza. Per quel che riguarda i candidati al consiglio, al momento solo i Ds hanno detto che li sceglieranno con le primarie ed il dibattito è aperto sulla possibilità che tutta la lista unitaria le utilizzi.

CHI PUÒ VOTAREIn base alla legge toscana, le primarie sono aperte a tutti gli elettori (primarie aperte). Su richiesta del partito o della coalizione, però, potranno essere limitate agli elettori iscritti ad un apposito albo presentato preventivamente alla Regione (primarie chiuse) dallo stesso partito o dallo schieramento. DOVE SI VOTAI Comuni organizzano delle sezioni speciali per le primarie (almeno una per ogni Comune o comunque una ogni 20.000 elettori). COME SI VOTAL’elettore si presenta al proprio seggio con la tessera elettorale e chiede espressamente al presidente le schede relative alle primarie del partito o della coalizione a cui intende partecipare. QUANDO SI VOTAPer quest’anno, il presidente della Regione Toscana le ha indette per il 20 febbraio. RISULTATI DEL VOTO Un partito, all’atto delle iscrizione alle primarie, deposita una cauzione di 5 mila euro. Un collegio di garanzia elettorale, nominato dal Consiglio regionale e composto da 3 saggi, valuterà al momento della presentazione delle liste ufficiali se il partito che ha partecipato alle primarie ne abbia anche rispettato i risultati. In caso contrario, la cauzione non verrà restituita. I COSTISi prevede che in Toscana le sezioni aperte saranno circa 400, composte da un presidente, un segretario e due scrutatori scelti con sorteggio secondo le normali procedure. I compensi per i componenti del seggio e tutte le altre spese organizzative sono a carico della Regione. La spesa prevista per questa prima esperienza è di circa 300-350 mila euro.

Elezioni: primarie da record, nessuno (o quasi) le userà