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ISRAELE, COORDINATORE MILITARE: NON ABBATTERE INSEDIAMENTI DOPO EVACUAZIONE GAZA

Il coordinatore militare del ministero della Difesa israeliana, il generale Josef Mishlev, ha raccomandato al primo ministro Ariel Sharon di preservare l’integrità delle case e delle risorse produttive degli insediamenti israeliani nella Striscia di Gaza quando, l’estate prossima, i coloni saranno fatti evacuare. Secondo Mishlev, Tel Aviv dovrebbe impegnarsi a “lasciare tutto in piedi” in modo da consentire agli 1,3 milioni di palestinesi che vivono nei 360 chilometri quadrati della Striscia di organizzare attività produttive, in particolare una grande serra per fiori e ortaggi e uno stabilimento balneare a Neve Dekalim.

Inoltre, ha precisato il coordinatore del ministero della Difesa, il governo Sharon dovrebbe continuare a erogare elettricità e acqua potabile ai palestinesi, in modo da non esasperare la situazione e da garantire una degna sopravvivenza alla popolazione locale. Secondo stime del governo israeliano, le attività e le strutture che Israele abbandonerà nella Striscia di Gaza hanno un valore commerciale di circa 100 milioni di dollari. Israele sperava che la Banca mondiale volesse dare un contributo per il rilevamento delle strutture e il loro passaggio ai palestinesi, ma non sembra che l’istituzione internazionale sia interessata a un simile investimento.Misna