Toscana
MEDIO ORIENTE, STATO DI ALLERTA SUL CONFINE TRA LIBANO E ISRAELE; GIALLO SU DUE MILITARI ISRAELIANI UCCISI
Israele ha dichiarato lo stato di allerta’ lungo il confine con il Libano dove tra ieri e oggi si sono verificati scontri tra soldati delle forze armate israeliane e i miliziani di Hezbollah; secondo alcune fonti, nella scambi di colpi ancora in corso. Il quotidiano israeliano Haaretz’ rende noto che l’ambasciatore di Tel Aviv alle Nazioni Unite, Dan Gillerman, questa mattina ha presentato un reclamo al Consiglio di Sicurezza per la crescente situazione di violenza al confine nordoccidentale.
Secondo la radio militare israeliana, anche oggi soldati e miliziani avrebbero ingaggiato uno scontro a fuoco lungo la frontiera, nella zona di Har Dov (Monte Dov), area su cui Israele detiene il controllo ma che i miliziani islamici rivendicano come territorio libanese. I miliziani Hezbollah accusano i soldati di avere sparato per primi e negano di avere risposto al fuoco.
Ieri la situazione si è fatta critica quando gli estremisti libanesi hanno lanciato colpi di mortaio sempre nella zona di Har Dov ; provocando la reazione delle forze israeliane che hanno inviato l’aviazione contro le postazioni Hezbollah in Libano. Da parte loro i miliziani sostengono di avere aperto il fuoco dopo lo sconfinamento oltre la cosiddetta linea blu’ (confine internazionale) di alcuni soldati di Tel Aviv. Negli scontri sono riamasti uccisi un soldato israeliano e due miliziani islamici.