Toscana
RIFIUTI: CRESCE ANCORA LA PRODUZIONE IN TOSCANA (+3,88 NEL 2004)
Nel 2004 in Toscana sono state prodotte 2.490.000 tonnellate di rifiuti solidi urbani, l’equivalente di 693 chili per abitante all’anno, ovvero 1,9 chili per abitante al giorno. Il trend di crescita è del 3,88%. La raccolta differenziata fa registrare una media regionale del 33,3%, con dati più significativi per l’organico e la carta, settori che assorbono ciascuno 1/3 dei materiali raccolti. Sono gli ultimi numeri diffusi dall’assessore regionale all’ambiente, Marino Artusa, durante la seduta della commissione Territorio e ambiente del Consiglio regionale, presieduta da Erasmo D’Angelis.
Dati “preoccupanti, che devono far riflettere”, secondo le parole dell’assessore; infatti, dal 1997 ad oggi la produzione annua di rifiuti è passata da 553 a 693 chili per abitante/anno, nonostante proprio la riduzione dei rifiuti prodotti sia il principale obiettivo delle leggi e delle politiche regionali messe in campo negli ultimi anni. Quali le strategie possibili di fronte a questa situazione? Una delle azioni prospettate da Artusa è la raccolta differenziata porta a porta. Una scelta che – ha detto l’assessore – comporterebbe sicuramente dei costi, ma che avrebbe anche importanti vantaggi: ad esempio, la produzione di compost di qualità, cui sarebbe più facile trovare un mercato, l’eliminazione dei cassonetti (a Firenze si libererebbero 10.000 posti auto), la creazione di posti di lavoro.
Sulla questione dei termovalorizzatori e della localizzazione degli impianti nella piana fiorentina, Artusa ha precisato che la normativa impone di rispettare le decisioni delle autonomie locali, ma che “se tutti i soggetti chiederanno l’intervento della Regione, la Regione si assumerà la proprie responsabilità”. Sullo stesso argomento è intervenuto in commissione anche il presidente della provincia di Prato, Massimo Logli, che si è detto “disponibile a ragionare di pianificazione di area metropolitana, ma solo se si tratta di fermarsi tutti e di discutere su tutto il governo del settore, non solo sull’ultimo tassello”.
La seduta della commissione è stata sospesa dopo la notizia delle esplosioni di Londra. L’audizione del presidente della Provincia di Firenze è stata rinviata a mercoledì 13 luglio. (cs-ab)