Toscana
CRISI MATEC (SCANDICCI), MARTINI: SUBITO UN TAVOLO CON IL GRUPPO LONATI PER SALVARE 300 POSTI DI LAVORO
Aprire un tavolo di confronto tra istituzioni locali, parti sociali e il gruppo impenditoriale Lonati per ricercare una soluzione in grado di mantenere una presenza industriale sul territorio e la relativa occupazione. E’ questo l’obiettivo a cui lavorerà da subito la Regione Toscana, ha affermato il presidente della Regione Claudio Martini da Bruxelles dove si trova per una riunione del Comitato delle Regioni. La finanziarizzazione dell’economia, uno degli effetti negativi della globalizzazione economica, è una delle cause del male che ha portato alla cassa integrazione per i 300 dipendenti della Matec di Scandicci. Noi non ci arrendiamo facilmente a questa eventualità. Faremo tutto ciò che è nelle nostre facoltà per riaprire l’intera vicenda.
Il presidente toscano è categorico nel prendere posizione sulla chiusura dello stabilimento di Scandicci. Il Gruppo Lonati di Brescia non può cancellare la produzione in Toscana con una decisione così perentoria, ha continuato Martini. Per questo la Regione, d’intesa con il Comune di Scandicci e la Provincia, chiederà l’apertura di un tavolo di confronto con l’obiettivo di mantere una presenza industriale con relativi posti di lavoro in Toscana. Le istituzioni – conclude Martini – sono disponibili a fare la loro parte per creare le condizioni necessarie per rendere competitivo lo stabilimento, consolidare l’occupazione e offrire prospettive ai lavoratori e alle loro famiglie. E’ questa una sfida che non dobbiamo perdere. (cs-cl)