Toscana

MEETING SAN ROSSORE, MANDELA: NON TACERE DAVANTI ALL’AIDS

“Non potrò mai avere pace senza una risposta globale che sia in grado di eliminare l’AIDS”. E’ il grido di Nelson Mandela lanciato attraverso un video che è stato proiettato nella seconda giornata del meeting di San Rossore. Il leader africano (“l’AIDS non è solo una malattia, è ormai una questione che riguarda i diritti umani. L’AIDS ha la faccia della donna perché sono proprio le donne che pagano di più in termini di conseguenze”) ha invitato a non ridurre tutto a una semplice statistica e ha sottolineato la necessità che i trattamenti capaci di curare l’AIDS siano offerti “a chiunque, anche a chi non li può pagare”. Purtroppo – ha proseguito – “manca la volontà di fare ciò che sarebbe giusto fare”, ma ciascuno di noi può scegliere, in prima persona, di “aggiungere la sua voce a una lotta che merita di essere combattuta”. Le stesse persone colpite dall’AIDS hanno l’obbligo di non tacere la loro condizione (“Quando tacete, voi firmate la vostra condanna a morte”). Una “emozione importante” quella che ci comunica Nelson Mandela – è stato il commento a caldo del presidente Claudio Martini, che ha anche ricordato come Firenze sia l’unica città al mondo ad aver trovato la sensibilità necessaria per intitolare una struttura pubblica, in questo caso il palazzetto dello sport, al grande combattente per la libertà e per la giustizia. (cs-mb)