Toscana

IRAQ, UN SABATO DI ‘ORDINARIO’ ORRORE

Due guardie di sicurezza private di nazionalità britannica sono rimaste uccise e due bambini iracheni feriti dall’esplosione di un ordigno esplosivo al passaggio di un convoglio di quattro veicoli. L’episodio, avvenuto questa mattina a Baghdad, è l’ultimo di una serie di fatti di sangue che hanno scosso l’Iraq nelle ultime ore. Poco prima erano stati ritrovati i corpi del direttore generale delle comunicazioni e di due impiegati dell’aeroporto internazionale di Baghdad, rapiti mercoledì scorso e ritrovati brutalmente uccisi in una strada della capitale irachena. Le tre vittime hanno subito torture, secondo gli inquirenti iracheni. Sale, inoltre, il bilancio dell’attentato compiuto ieri mattina a Rabia, piccola città dell’Iraq settentrionale vicino a Mossul, dove un kamikaze si è fatto esplodere tra le reclute dell’esercito iracheno, nei pressi del municipio cittadino: il bilancio parla di 40 morti e 57 feriti. Ieri sera l’esplosione di un’autobomba a Baghdad era invece costata la vita a una persona e il ferimenti di almeno altre 15.Misna