Toscana
REGIONE E BIBLIOTECHE INSIEME PER FAVORIRE LA LETTURA NEGLI OSPEDALI TOSCANI
Promuovere la lettura in ospedale attraverso la collaborazione di bilioteche pubbliche, aziende sanitarie e associazioni di volontariato. Grazie a 15 progetti cofinanziati dalla Regione Toscana, dalle biblioteche pubbliche (anche in gestione associata o in rete) e dalle aziende sanitarie, i libri entreranno tra le corsie e saranno protagonisti di varie attività animate dai volontari. L’iniziativa (alla quale sarà dedicata un’intera giornata di studi il prossimo 8 novembre) è promossa dal settore biblioteche della Regione Toscana, che contribuirà con un finanziamento di oltre 33mila euro. “Da qualche anno – spiega l’assessore regionale alla cultura Mariella Zoppi – la Regione promuove e sostiene le iniziative delle biblioteche pubbliche volte ad incentivare la lettura delle cosiddette ‘categorie a rischio di esclusione sociale’: disabili, degenti in ospedale, ricoverati in case di riposo, extracomunitari, carcerati. Il patrimonio librario della Toscana è enorme: parliamo di 973 biblioteche che custodiscono quasi sei milioni di volumi. Il nostro impegno è cercare di avvicinare le biblioteche ai cittadini, superando barriere sociali e logistiche che fino a qualche anno fa potevano sembrare insormontabili”. Dei 15 progetti cofinanziati in tutta la regione e basati sul partenariato tra biblioteche pubbliche, Asl e associazioni di volontariato fanno parte ‘Fai volare la fantasia’, presso il reparto pediatria dell’Ospedale S.Giuseppe di Empoli, ‘Un libro al giorno’, presso l’Ospedale di Livorno, ‘Spazio libero’, presso il reparto medicina oncologica dell’Ospedale Unico Versilia e ‘Le mille e un?cerotto’ presso il reparto pediatria dell’Ospedale SS.Cosma e Damiano di Pescia.
“Questi progetti – aggiunge l’assessore Zoppi – sono la conferma che con il gioco di squadra si possono raggiungere obiettivi importanti. Il prossimo 8 novembre dedicheremo un’intera giornata alla presentazione delle buone pratiche di promozione della lettura negli ospedali toscani, a partire dalla prima importante esperienza portata avanti dalla Biblioteca Comunale di Bagno a Ripoli e dai volontari dell’Auser presso l’ospedale di Ponte a Niccheri: in questo caso è stato realizzato un servizio di prestito libri in corsia, al quale si è aggiunta la creazione di una biblioteca interna all’ospedale.
In programma, per la stessa giornata dell’8 novembre, la visita guidata al servizio bibliotecario presso l’ospedale di Ponte a Niccheri”. Il valore dell’iniziativa del Comune di Bagno a Ripoli è stato anche riconosciuto in occasione della Conferenza regionale per la cultura dello scorso febbraio, con la consegna del premio exAEquo per la cultura contemporanea al volontario Auser Gioacchino Tani. Per ulteriori approfondimenti è possibile visitare il sito della Regione Toscana: http://www.cultura.toscana.it/biblioteche/progetti/biblioteca_accessibile/index.shtml. (cs-cc/mh)