Toscana
PACE E DIRITTI, BOTTA E RISPOSTA FRA 50 BAMBINI DI TUTTO IL MONDO E L’ASSESSORE TOSCHI
Il limite di quel concerto è stato nel dimenticare che la vera questione non è l’Africa, ma la guerra. Se è vero che nel solo 2004 sono stati spesi ben 1.044 miliardi di dollari in investimenti bellici, allora non c’è concerto che possa salvare sul serio l’Africa: l’unica cosa da fare è abolire la guerra. Ciascuno di noi può fare la sua parte perché nulla è impossibile e perché i miracoli possono pure accadere. Così Massimo Toschi, assessore regionale al perdono, rispondendo alla domanda di un bambino argentino che, insieme a un’altra cinquantina di coetanei, è stato ricevuto ieri mattina presso la Foresteria di Palazzo Bastogi. (Se mi chiedi cosa puoi fare di concreto alla tua età, rispondo che puoi anche iniziare con un semplice sms a un tuo coetaneo palestinese mandandogli parole di amicizia e di pace, ha aggiunto poco dopo Toschi rispondendo alla domanda di un dodicenne israeliano).
Il villaggio si svolge con il patrocinio della Regione Toscana, della Provincia e del Comune di Firenze oltre che del Quartiere 3.
Toschi ha dialogato con i ragazzi rispondendo a numerose domande. In tante parti del mondo molti bambini come voi ha detto – si ammalano e muoiono di malaria, aids, fame o sete, vengono sequestrati e addestrati, attraverso le droghe, a fare la guerra: ciascuno di voi può decidere se stare dalla parte di questi vostri coetanei oppure dalla parte di chi porta la guerra.
Il prossimo appuntamento pubblico di questo particolare villaggio internazionale sarà venerdì 5 agosto (dalle ore 21,30) presso il parco dell’Anconella a Firenze: uno spettacolo multiculturale con storie e tradizioni di buona volontà da tutto il mondo. (cs-mb)