Toscana

MEDIO ORIENTE: STRAGE SU AUTOBUS, MIGLIAIA AI FUNERALI DI VITTIME ARABO-ISRAELIANE

Migliaia di persone hanno partecipato oggi in Galilea ai funerali dei 4 arabo-israeliani uccisi ieri su un autobus a Shefaram da un estremista ebreo, poi linciato dalla folla. Le vittime sono state identificate: Michel Bahus, 56 anni, autista del mezzo, Nader Hayak, 55, un passeggero, e le sorelle Hazar e Diana Turki, di 23 e 21, che pure si trovavano sul pullman di linea. Doppio rito funebre: preghiere e sepoltura in un cimitero cristiano per i primi due, processione e cimitero musulmano per le giovani sorelle; ad entrambe le cerimonie hanno partecipato le autorità locali e componenti del comitato per le relazioni arabo-israeliane.

Da fonti di stampa israeliana si apprende che tre amici minorenni dell’attentatore – un giovane militare di 19 anni, disertore da alcuni mesi – sono stati arrestati stamani dalla polizia con l’accusa di essere stati a conoscenza dei suoi piani omicidi. I tre sono stati fermati nella colonia ebraica di Tapuah, in Cisgiordania, dove – scrive il sito on-line del quotidiano ‘Haaretz’ – vivono numerosi seguaci del rabbino di origine statunitense Meir Kahane, ucciso a New York nel 1990, favorevole all’espulsione degli arabi da Israele e dalla Cisgiordania. Un centinaio di dimostranti ha partecipato a una marcia di protesta e di solidarietà con le vittime organizzata a Nazareth.

Da Bruxelles, intanto, è arrivata la presa di posizione della presidenza di turno britannica dell’Unione Europea, che ha definito un “terribile attacco” l’episodio di ieri esprimendo sostegno alla condanna già espressa dal primo ministro Ariel Sharon