Toscana
MAURITANIA, NOMINATO PRIMO MINISTRO E ADOTTATA NUOVA COSTITUZIONE
Cinque giorni dopo aver preso il potere in Mauritania con un colpo di Stato incruento, la giunta militare guidata dal colonnello Ely Ould Mohamed Vall ha approvato una nuova carta costituzionale e nominato un proprio primo ministro. Con un decreto emesso ieri, Vall ha nominato primo ministro Sidy Mohamed Ould Boubacar, leader del Partito repubblicano social democratico (Prds). Scelto dopo aver consultato i rappresentanti di oltre una trentina di formazioni politiche del Paese, Boubacar aveva già ricoperto l’incarico di premier tra il 1992 e il 1996 sotto il presidente Maaouiya Ould Taya (deposto dalla giunta militare la scorsa settimana) e successivamente aveva ricoperto l’incarico di ambasciatore della Mauritania in Francia.
La nomina del premier era attesa già da sabato, quando la giunta militare aveva sciolto il parlamento e annunciato l’adozione di una carta costituzionale temporanea che, entro un anno, dovrebbe essere sottoposta a referendum per arrivare entro due anni alle elezioni annunciate dai colonnelli’ subito dopo la presa del potere.