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IRAN, DOPO ANNUNCIO RIPRESA ATTIVITA’ NUCLEARE: ONU CHIEDE PRUDENZA

Prudenza e ulteriori negoziati con l’Unione Europea (Ue) sono stati chiesti all’Iran dal Segretario Generale dell’Onu Kofi Annan – che ha avuto contatti telefonici con il neo-presidente iraniano Mahmud Ahmadinejad – in una dichiarazione diffusa a New York da un portavoce del Palazzo di vetro. Teheran ha annunciato ieri la ripresa di attività connesse all’arricchimento dell’uranio – di un tipo utilizzabile solo a scopi pacifici – sospese nell’autunno scorso nello stabilimento di Isfahan, città in cui sono presenti ispettori dell’Aiea (Agenzia internazionale per l’Energia atomica), che stanno installando telecamere di controllo sull’impianto nucleare a cui non sono stati ancora tolti i sigilli apposti all’inizio dei negoziati con Francia, Germania e Inghilterra.

Una proposta europea tendente a impedire la ripresa delle attività nucleari iraniane è stata ufficialmente respinta ieri da Teheran, nonostante la minaccia di un deferimento al Consiglio di Sicurezza dell’Onu e di eventuali successive sanzioni.

Washington, a cui Ahmadinejad ha chiesto un visto per poter partecipare a lavori dell’Onu in settembre, ha finora reagito in maniera pacata dicendo di attendere le reazioni europee e delle Nazioni Unite; non è stata per ora neanche del tutto esclusa la concessione del visto, nonostante Ahmadinejad sia sospettato dagli americani di aver avuto un ruolo al fianco degli studenti che nel 1979 sequestrarono diplomatici e altri ostaggi statunitensi, episodio a partire dal quale Washington non ha più avuto relazioni diplomatiche dirette con Teheran.Misna