Toscana

CIAD, ACCORDO DI PACE TRA GOVERNO E RIBELLI DEL NORD

Un’intesa che prevede il cessate-il-fuoco immediato, la sospensione di tutte le azioni militari e la reintegrazione dei ribelli nell’amministrazione e nell’esercito è stata raggiunta tra il governo di N’Djamena e il Movimento per la democrazia e la giustizia in Ciad (Mdjt). Lo si apprende da un comunicato del ministero della Comunicazione, secondo cui l’accordo è stato sottoscritto a Tibesti – roccaforte del movimento ribelle nel nord del Paese – dal presidente del movimento anti-governativo, Hassan Mardigué e, per le autorità, dal ministro delle Miniere e dell’energia, Youssuf Abbassalah.

I 12 articoli del documento comprendono anche la liberazione dei prigionieri di guerra su entrambi i fronti. Il Mdjt, nato nel 1998, conterebbe ormai solo su alcune centinaia di uomini, dopo una rottura interna avvenuta nel 2002, in seguito alla morte del fondatore. Choua Dazi, capo di un’ala dissidente del Movimento, ha detto all’agenzia francese ‘Afp’ che rifiuta ‘categoricamente’ l’intesa, affermando che il suo gruppo continuerà a combattere fino al raggiungimento di una soluzione globale per il Ciad, dove il presidente Idriss Deby – da molti accusato di dispotismo – è al potere dal 1990.Misna