Toscana
INFLUENZA AVIARIA, SULLO STOP ALLA CACCIA LA TOSCANA CHIEDE DECISIONE DEL GOVERNO E DELL’UE
Per l’emergenza influenza aviaria, la Regione Toscana ritiene che «sulla caccia servono decisioni chiare e uniformi da parte del governo nazionale e di quello europeo». «Decisioni autonome in tal senso da parte di alcune Regioni – dichiara l’assessore regionale all’agricoltura e alla caccia Susanna Cenni – sarebbero inutili. Per questo ci siamo rivolti al ministro Storace, sollecitando un rapido pronunciamento». «La Toscana – aggiunge l’assessore – non assumerà azioni unilaterali in questo campo. La lettera al ministro, concordata ieri insieme ad altre Regioni italiane, non ipotizza soluzioni autonome, ma vuol stimolare un indirizzo preciso su scala nazionale da parte del governo».
«Su vicende come questa – aggiunge – non servono a nulla le fughe in avanti. Occorre che si giunga invece al più presto a una posizione unitaria, posizione che, al momento, non c’è; leggo sulla stampa per esempio, che il presidente dell’Istituto nazionale di fauna selvatica ha chiesto la sospensione dell’attività venatoria, mentre il rappresentante del Corpo Forestale dello Stato ne ha negato l’impellente necessità». (Ansa)