Toscana
PILLOLA RU486; CARRARESI (UDC) CHIEDE INTERVENTO STORACE PER BLOCCARNE USO IN TOSCANA
Il presidente del gruppo Udc in consiglio regionale, Marco Carraresi, chiede l’intervento del ministro per la Salute Francesco Storace per bloccare il tentativo dell’assessore regionale, Enrico Rossi, di consentire «l’utilizzo indiscriminato e generalizzato in tutti gli ospedali toscani della pillola abortiva RU 486». Dagli assessori della Margherita Carraresi si aspetta «se non le dimissioni, almeno una protesta chiara ed efficace». «Altro che sperimentazione come in Piemonte – dice Carraresi – Rossi sta cercando di rendere la Toscana l’apripista nazionale nell’introduzione di questa nuova forma abortiva con modalità e semplificazioni inaccettabili e illegittime. Rossi infatti pretende di dettare le regole su questa materia utilizzando lo strumento della circolare inviata alle varie Asl invece di preparare una delibera di giunta, come accaduto peraltro già due anni fa, anche se poi questo atto non fu mai iscritto all’ordine del giorno».
«Invece di scegliere una semplice circolare interna, senza alcun carattere di cogenza – continua – l’assessore e l’intera giunta regionale si assumano le proprie responsabilità su questo atto gravissimo». «Trovo poi sbagliato – conclude Carraresi – tutto questo zelo per rendere più ‘facile’ l’aborto. L’Udc vorrebbe piuttosto che venissero destinati mezzi ed energie per consentire a migliaia di donne, 8.000 ogni anno nella sola toscana, di esercitare pienamente il loro diritto a non abortire. (ANSA).