Toscana

ALTA VELOCITA’, CERIMONIA PER ABBATTIMENTO ULTIMO DIAFRAMMA NELLA GALLERIA DI VAGLIA

Alta Velocità, è stato abbattuto ieri pomeriggio l’ultimo diaframma di roccia nella galleria di Vaglia che collega la Valle dell’Arno con la Val di Sieve. Alla cerimonia erano presenti il ministro per le infrastrutture Pietro Lunardi, l’amministratore delegato delle Ferrovie Elio Catania, il sindaco di Sesto Fiorentino Gianni Gianassi, il presidente della provincia di Firenze, Matteo Renzi e il vicepresidente della giunta regionale, Federico Gelli. Viene ultimata dunque la variante di Firenze-Castello che di fatto completa l’intera tratta Alta Velocità Bologna-Firenze su territorio toscano. 79 km di tracciato, di cui ben 73 in galleria, che permetterà nel 2008 di congiungere in soli 30 minuti Firenze e Bologna.

L’appalto era partito nel 1996, con un general contractor, Fiat/Cavet. Il costo complessivo dovrebbe essere di 3.564 milioni di euro. I lavori sono costati la vita già a quattro dei tremila operai impegnati nei cantieri.

Il ministro Lunardi ha rivendicato il merito di questa aggioranza di centro destra per aver portato a termine l’opera e si è augurato che se il centro sinistra vincerà le prossime elezioni non decida di bloccare i grandi interventi infrastrutturali. A questo porposito ha anche annunciato che entro il prossimo anno partiranno i cantieri per il nodo fiorentino, cioè per la nuova stazione passante dell’Alta Velocità.“Oggi abbiamo raggiunto un traguardo di grande significato – ha commentato il vicepresidente della Regione Toscana Federico Gelli – perché dimostra che una grande opera, essenziale alla modernizzazione del nostro paese e al recupero della sua competitività, può essere realizzata con la massima attenzione ai valori ambientali e alla tutela dei lavoratori”.

“E’ un’opera di grande importanza e complessa – ha dichiarato l’assessore regionale ai trasporti e le infrastrutture Riccardo Conti – che dimostra la buona volontà e l’efficienza della Toscana. Sia chiaro che il progetto Alta velocità sarà completato solo qundo verrà affrontato e risolto il Nodo di Firenze. Solo a quel punto rappresenterà un vantaggio per tutta la Toscana consentendo l’estensione dell’offerta ferroviaria. Questo significa innanzitutto più servizi per i pendolari, visto che sarà triplicata la capacità del trasporto delle persone, ammesso che vengano comprati treni però, non mi stancherò mai di ripeterlo. Ma l’Alta velocità significa anche maggiore vantaggi per il trasporto merci grazie all’alleggerimento della direttissima Prato-Bologna che diventerà il vettore privilegiato per le merci. Il collegamento più rapido con il Nord potrà favorire anche tutta la nostra area costiera e soprattutto il porto di Livorno, fino alla futura piattaforma logistica”.