Toscana
IRAQ, DECINE DI MORTI IN 48 ORE, PRIMI PARZIALI SU REFERENDUM COSTITUZIONE
Almeno 23 persone sono morte tra ieri e oggi nelle violenze che si verificano ormai quotidianamente in Iraq. Questa mattina è stato ucciso da armati Mohammed Ali Ni’ma, segretario di un amministratore del quartiere di al-Mansur, nell’ovest della capitale Baghdad. Sempre a Baghdad nelle stesse ore è stato ritrovato il cadavere non ancora identificato di un uomo in un canale, mentre nel quartiere settentrionale di al-Shaab un’auto-bomba è esplosa vicino a una pattuglia della polizia irachena, ferendo cinque persone. Ieri sera 12 operai edili sono rimasti uccisi nelle vicinanze della città di Musayyib, 60 chilometri a sud della capitale, da uomini armati arrivati a bordo di due auto, che hanno poi sequestrato il loro datore di lavoro. Sempre domenica sera è stato preso di mira un posto di blocco dell’esercito iracheno nel quartiere di al-Adil, nell’ovest di Baghdad, uccidendo due persone e ferendone quattro.