Toscana
IRAQ, VIOLENZE IN TUTTO IL PAESE, CONFUSIONE SU BILANCIO ATTENTATI AL PALESTINE’
Proseguono a ritmo incessante le violenze in Iraq dove questa mattina, nella capitale Baghdad, una bomba è esplosa a un incrocio mentre transitava un convoglio statunitense, uccidendo una persona e ferendo un bambino. Nelle stesse ore, nel quartiere di Doura, due esponenti delle forze di sicurezza sono stati uccisi a colpi di arma da fuoco sparati da ignoti. Un altro attentato, questa volta fallito, è avvenuto nel quartiere occidentale di Maamun, dove un’auto-bomba è esplosa senza colpire nessuno; un analogo episodio si è verificato a Baquba, città del nord dell’Iraq, dove due kamikaze sono morti nell’esplosione della propria auto, ma non hanno mietuto vittime. Sempre oggi è stata annunciata la morte di due marines americani, avvenuta in realtà venerdì scorso vicino alla città di Amariya, alla periferia di Falluja, portando così a 1999 il bilancio dei militari statunitensi morti in Iraq dall’invasione anglo-americana del 2003.
L’attentato più grave di queste prime ore della mattina è avvenuto invece a Sulaimaniya, città curda situata sulle montagne del nord dell’Iraq e finora considerata una delle più tranquille del paese: un’auto-bomba è esplosa nelle vicinanze di un edificio che ospita ufficiali collegati alle forze della milizia curda, uccidendo nove persone.