Toscana
ETIOPIA, SI SPARA ANCORA AD ADDIS ABEBA, DOPO DUE GIORNI DI SCONTRI
Siamo tutti chiusi in casa, ma da un paio d’ore si sente sparare in strada: non sappiamo se per nuovi scontri o se è la polizia che spara in aria. così una fonte della MISNA contattata ad Addis Abeba riferisce il clima di grande tensione mista ad attesa che si respira in città dopo due giorni di disordini che hanno causato complessivamente 35 vittime e 200 feriti, secondo gli ultimi aggiornamenti delle agenzie di stampa internazionali. Finora il governo non ha fatto nessun appello alla popolazione né è stato dichiarato il coprifuoco ma sono molte poche le persone che circolano in città, per lo più nel centro, la zona che fin da ieri sembra la più sicura perché la più controllata dalla polizia continua l’interlocutore, aggiungendo che non c’è stato alcun aggiornamento ufficiale sul bilancio delle vittime, dopo i 12 morti, incluso un agente, ammessi in serata da fonti governative (ma fonti di stampa fanno salire a 27 il numero dei morti di ieri).