Toscana

TOSCANA; PER EDILIZIA SCOLASTICA 1,6 MLN DESTINATI A 70 INTERVENTI

Lavori di messa a norma e di restauro delle scuole, dalle materne alle superiori, saranno possibili grazie a nuovi fondi – in tutto poco meno di 1 milione e 600.000 euro – trovati dalla giunta regionale. Il reperimento dei fondi è stato possibile grazie a una ricognizione sullo stato di attuazione dei mutui per l’edilizia scolastica finanziati dal 1996 al 2001 con la legge nazionale per l’ edilizia scolastica (legge 23). Verranno così finanziati 70 nuovi interventi di cui 45 di competenza di Province e 37 di competenza di Comuni. Obiettivo della ricognizione era scoprire se, in seguito alle economie realizzate, fossero rimasti dei fondi inutilizzati. Dalla consultazione dei tabulati forniti dalla Cassa depositi e prestiti e da un riscontro presso gli enti locali che avevano beneficiato del finanziamento, è emerso che quattro Province e 22 Comuni erano interessati a trasformare in “economie” e, quindi, a riutilizzare, le somme assegnate e non ancora erogate. I fondi non utilizzati sono stati così riassegnati a Comuni e Province che li potranno usare per il completamento o l’avvio di lavori negli edifici scolastici bisognosi di interventi. Il provvedimento di riassegnazione, proposto dall’assessore regionale all’istruzione Gianfranco Simoncini, è stato approvato dalla giunta regionale.

“Si tratta di un provvedimento importante – ha spiegato Simoncini – innanzitutto per un questione di metodo. Il reperimento di nuovi fondi per l’edilizia scolastica infatti, deriva da un lavoro di recupero che punta ad ottimizzare le risorse che, negli anni, sono state assegnate dalla Regione agli enti locali. Questo lavoro non facile, è stato fatto molto rapidamente. Il governo non ha rifinanziato la legge 23 e quindi il fondo messo a disposizione dalla Regione a Province e Comuni è un’indispensabile boccata d’ossigeno”. (ANSA).