Toscana
RIFORMA COSTITUZIONE: MARTINI, LA TOSCANA PROMUOVERA’ IL REFERENDUM
“Adesso è il momento di dare la parola ai cittadini: loro è la Costituzione, non di una maggioranza che della Carta fondamentale della Repubblica ha fatto l’oggetto di un vero e proprio baratto tra i partiti della colazione di centro- destra. Per questo, come avevamo chiaramente detto ai toscani nel corso della campagna elettorale per le regionali, la Toscana si attiverà, insieme alla grandissima parte delle altre Regioni, per promuovere il referendum che, sono fiducioso, boccerà questa devolution sbagliata e pericolosa per l’unità del paese”. Il presidente Claudio Martini conferma che la Regione Toscana sarà in prima fila nella battaglia per respingere la riforma costituzionale approvata mercoledì scorso dal Senato. “In queste ore – continua Martini – sta crescendo lo schieramento di chi si oppone o esprime comunque forti perplessità rispetto a questa riscrittura della Costituzione. Sui rischi gravissimi che il nuovo ordinamento comporterebbe per i cittadini delle diverse Regioni, in particolare rispetto alla tutela del diritto alla salute, ha espresso grande preoccupazione la Conferenza episcopale italiana: ebbene è la stessa preoccupazione che da subito hanno manifestato le Regioni, avanzando richieste e proposte che sono state sempre respinte. Perfino il presidente della Camera Casini pare accorgersi, tardivamente peraltro, del danno arrecato all’architettura istituzionale della Repubblica”. “E allora – conclude Martini – i Consigli regionali con le loro deliberazioni, e le firme che verranno raccolte dai comitati già lanciati dal presidente Scalfaro, daranno al popolo italiano la possibilità di difendere la Costituzione e di riaprire la strada alla costruzione di un federalismo vero, perché condiviso e solidale”. (ANSA).