Toscana
AMBIENTE: SALTA L’ACCORDO FRA COMUNI TOSCANA SU ANTISMOG; LEGAMBIENTE, SERVONO BLOCCHI DEL TRAFFICO PIU’ EFFICACI
“Non c’é accordo fra i Comuni toscani sui futuri provvedimenti antismog e sull’annunciato blocco dei mezzi non catalizzati dal prossimo gennaio 2006”, mentre servirebbero “blocchi del traffico più efficaci”. Lo ha detto Maurizio Da Re, responsabile trasporti-inquinamento di Legambiente Toscana, commentando l’insuccesso dell’incontro fra i Comuni toscani e la Regione con il rinvio della decisione finale sui nuovi blocchi antismog del traffico e della firma del nuovo accordo di programma.
“Servono blocchi del traffico più efficaci e più selettivi per i veicoli diesel più inquinanti, furgoni camion e autobus in particolare – afferma Da Re – e l’annunciato blocco totale delle auto non catalizzate potrebbe rivelarsi un flop, se attuato da gennaio e con scarsi controlli della polizia municipale. Per il 2006 – aggiunge il rappresentante di Legambiente – proponiamo un nuovo blocco per due giorni dei veicoli diesel, automobili euro 1 e camion immatricolati prima del 1994, e l’incremento da tre a cinque giorni del blocco delle auto a benzina non catalizzate e dei diesel più vecchi, con lo slittamento al 2007 del blocco totale”.
Secondo Legambiente produce più benefici ambientali il blocco di un vecchio camion diesel, che emette PM10 quanto 26 auto a benzina non catalizzate, e il divieto per un’ auto diesel euro 1, che inquina quasi come 4 auto non catalizzate. “Sono blocchi – continua Da Re – che la Regione e i Comuni hanno in previsione nel 2007 e che invece è meglio anticipare al prossimo gennaio, se si vuole ridurre l’inquinamento atmosferico e rientrare nei limiti dell’Unione Europea”. Nello stesso tempo, prosegue Legambiente, “si può far slittare di un anno il blocco totale delle 397.000 auto non catalizzate, concentrate nelle maggiori città della Toscana, il 23% del circolante al 31/12/2004, di cui 95.680 auto nella provincia di Firenze, pari al 21% del circolante”. (ANSA).