Toscana

BENI STORICO-ARTISTICI, ACCORDO REGIONE-CET: ANCHE I LUOGHI DI CULTO SARANNO CATALOGATI

Palazzi, giardini storici, ville e castelli c’erano già. Presto ne entreranno a far parte anche chiese, conventi, eremi e così la «Carta dei Vincoli», la fotografia più aggiornata e completa esistente sulla distribuzione dei beni storico-artistici presenti in Toscana, sarà completa. Grazie ad un accordo recentemente firmato tra la Regione Toscana e la Cet-Conferenza Episcopale Toscana, tutte le chiese, i monasteri, gli eremi, le strutture religiose distruibuite sul territorio regionale che per il proprio valore storico e artistico sono sottoposte ad un vincolo di tutela ‘ope legis’, saranno schedate, catalogate tramite supporti digitali ed inserite in una mappatura su carta tecnica regionale consultabile via web, tramite il sito http://www.cultura.toscana.it/paesaggio/carta_vincoli/index.shtml.

“Grazie ad un accordo nato da una fruttuosa collaborazione con la CET – spiega l’assessore regionale alla cultura, Mariella Zoppi – la Carta dei vincoli della Regione Toscana, uno strumento prezioso per la pianificazione paesaggistica e la tutela del territorio, sarà completata. Nel 2003 abbiamo iniziato la catalogazione di tutti quelli i beni culturali in mano a privati e ad enti pubblici, un lavoro concertato con le Soprintendenze che, partendo dalla digitalizzazione dei loro archivi, ha portato alla realizzazione di un moderno ed efficiente sistema di schedatura dei beni artistici e storici. Oggi questo strumento viene ulteriormente potenziato e, finalmente, completato”.

“La Toscana – prosegue l’assessore – grazie ad una buona sinergia tra istituzioni locali, statali ed ecclesiastiche, ha concretizzato ciò che in molte altre realtà appare un miraggio: una fotografia esatta dei propri tesori, uno strumento indispensabile per la consocenza, la valorizzazione e la difesa del proprio patrimonio culturale”.

La Carta dei vincoli, liberamente accessibile via web, si articola in tre data base (beni tutelati, relativi decreti, immagini) ed offre un valido supporto per ogni pianificazione paesaggistica. La mappatura dei beni vincolati è riprodotta sulla carta tecnica regionale, la carta usata anche dai Comuni per l’elaborazione dei Piani strutturali. Al momento la Carta comprende 7.322 vincoli censiti di cui 302 paesaggistici, 327 archeologici e 6.693 storico artistici, ma in questi numeri non sono compresi i vincoli ope legis presenti, appunto, sui luoghi di culto e su alcuni beni pubblici. In base all’accordo raggiunto con la Cet, la Regione ha affidato alla Fondazione per la Meteorologia Applicata del Lamma l’incarico di proseguire il lavoro di catalogazione degli edifici di culto di proprietà di diocesi e parrocchie. Entro pochi mesi l’opera sarà completata. (cs-pp)

La Carta dei vincoli