Toscana

AMBIENTE: POTENZIAMENTO ARGINI OMBRONE IN DIFESA GROSSETO

Lavori di manutenzione straordinaria per potenziare le arginature poste alla foce dell’Ombrone a protezione della città di Grosseto. E’ il verdetto, informa una nota, dei tecnici del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del territorio che, nei giorni scorsi, hanno compiuto un sopralluogo alla foce dell’Ombrone a seguito di un invito partito dalla Regione Toscana dopo gli eventi meteorologici verificatisi a novembre e dicembre che hanno rappresentato una sollecitazione straordinaria delle strutture arginali poste a difesa dell’abitato di Grosseto. “Appena la Regione Toscana ci ha informato della situazione – ha detto il ministro Altero Matteoli – abbiamo subito mandato i nostri tecnici a controllare gli argini che proteggono Grosseto. So che è stato individuato un percorso di messa in sicurezza, ora valuterò le richieste che mi inoltreranno la Regione Toscana e la Provincia e il Comune di Grosseto”.

I tecnici del ministero insieme alla Regione, alla Provincia e al Comune hanno disegnato un percorso operativo e finanziario che parte dall’intervento di manutenzione straordinaria che avverrà per stralci funzionali e tenendo conto delle priorità di attuazione sulla base anche di una verifica puntuale delle opere attraverso indagini e sondaggi. “Occorre ottimizzare – ha affermato l’assessore all’ambiente della Regione Toscana Marino Artusa – l’efficacia delle opere di difesa, e al tempo stesso governare in modo consapevole il rischio residuo di quel territorio per raggiungere l’obiettivo di ridurre al massimo il rischio idraulico e potenziare la capacità di controllo”.

Per quanto riguarda i finanziamenti, che dovrebbero ammontare a circa 27 milioni di euro, è stato deciso congiuntamente che Regione, Provincia e Comune inoltreranno un’ istanza di finanziamento del progetto al Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio che ne valuterà la possibilità. Comune, Regione e Provincia hanno concordato inoltre sulla necessità di garantire condizioni di non aggravio di rischio nelle aree difese dalle arginature e di ciò daranno atto nell’ambito del progetto che terrà conto di specifici interventi di manutenzione e pulitura delle golene. Quanto alla questione del trasporto solido, che non sembra significativa per la sicurezza della città di Grosseto, sono comunque in corso approfondimenti. Tale questione è stata peraltro considerata nell’ambito del piano di interventi predisposto a seguito degli eventi 2004 in relazione a situazioni specifiche di criticità in presenza di insediamenti e infrastrutture nelle zone a monte del capoluogo. (ANSA)